Perle del Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano

Dal 4 al 17 AGOSTO al cinema 4 Fontane in Versione Originale Sottotitolata

Nel 15º anniversario del Festival, Exit Media e C+C propongono un percorso di film delle ultime edizioni della manifestazione. 14 giorni per scoprire le proposte più interessanti della nuova scena cinematografica spagnola e sudamericana. 20 Titoli totalmente diversi tra loro, uniti da un preciso filo rosso, fatto di libertà espressiva al servizio della storia, spaziando dalla commedia al noir, passando per il road movie e il musical. Tra i titoli in programma, gli ultimi due Premi del Pubblico, “70 Binladens” di Koldo Serra e “Intemperie” di Benito Zambrano. Tutti i film sono presentati in versione originale con i sottotitoli in italiano.

 04 AGOSTO 

05 AGOSTO 

06 AGOSTO  

07 AGOSTO 

08 AGOSTO 

09 AGOSTO  

10 AGOSTO  

11 AGOSTO 

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13 AGOSTO 

14 AGOSTO 

15 AGOSTO 

16 AGOSTO   

17 AGOSTO 

ARRUGAS – RUGHE

da Ignacio Ferreras – Animazione, Spagna, 2011, 90’

Tratto dall’omonima graphic novel scritta e disegnata da Paco Roca. La storia di Emilio, ex direttore di banca costretto a vivere in una casa di cura. Qui conoscerà Miguel e altri compagni che lo aiuteranno ad affrontare la malattia e a ritrovare la propria dignità.

A CAMBIO DE NADA

di Daniel Guzmán con Miguel Herrán, Antonio Bachiller – Spagna 2015, 93’

Folgorante esordio di Guzmán che intreccia dramma e commedia a sfondo sociale. Periferia di Madrid. Dario, 16 anni, vive dentro le mura di casa la difficile separazione dei genitori. Per evadere, passa le giornate in strada con il suo inseparabile amico Luis Miguel.

 EL OLIVO

di Iciar Bollaín con Anna Castillo, Javier Gutiérrez, Pep Ambrós – Spagna 2016, 93’

Alma è una ragazza che vive e lavora nell’azienda agricola di famiglia, intenta a seguire le orme segnate dal nonno che però, da quando i suoi figli hanno venduto l’olivo millenario, non parla e quasi non mangia più. Alma decide di andare a riprendersi l’albero che è diventato simbolo di una multinazionale.

CERCA DE TU CASA

Eduard Cortés con Silvia Pérez Cruz, Adriana Ozores – Spagna 2016, 93’

Nel 2007, in Spagna si eseguono i primi sfratti dopo l’esplosione della “burbuja”, la nefasta bolla immobiliare che mise in ginocchio il paese. Attraverso il musical e la grande interpretazione della celebre cantante Silvia Perez Cruz, il film racconta la storia di Sonia e della sua battaglia per difendere i propri diritti.

LA MANO INVISIBLE

di David Macián Con Anahí Beholi, Josean Bengoetxea – SPAGNA 2016, 80’

In un capannone industriale, 11 persone vengono contrattate per fare il proprio lavoro davanti a un pubblico che non vedono. Opera d’arte, reality show, macabro esperimento? Macián mette in scena una crudele satira a orologeria sulla progressiva perdita di identità dei lavoratori.

LE DISTANZE

di David Macián con Anahí Beholi, Josean Bengoetxea – Spagna 2016, 80’

Olivia convince alcuni amici a fare una visita a sorpresa a Comas, il loro compagno all’università che si è trasferito a Berlino per diventare attore. La distanza tra loro e il vecchio amico non è solo geografica, è lo scarto tra quel che si pensa di conoscere di una persona e quel che ci si trova davanti.

MATAR A JESÚS

di Laura Mora con Natasha Jaramillo, Giovanny Rodríguez – Colombia 2017, 90’

Medellin, Colombia. Una mattina di ritorno dall’università, la vita della giovane Paula viene sconvolta da due ragazzi che freddano il padre con un colpo di pistola. Un noir che sfocia in una lucida riflessione sui meccanismi che muovono la metropoli.

LA EDUCACIÓN DEL REY

di Santiago Esteves con Germán de Silva, Matías Encinas, Jorge Prado – ARGENTINA 2017, 96’

Qualcosa va storto la notte del primo colpo di Rey, un giovane componente della Mala di Mendoza, in Argentina. I complici vengono catturati, lui con la refurtiva scappa ma nella fuga cade nel giardino di Vargas ed incontra una guardia giurata in pensione che lo ammanetta ma istintivamente gli dà riparo.

LA NOTTE CHE MIA MADRE AMMAZZÒ MIO PADRE

di Inés París Con Belén Rueda, Diego Peretti, Eduard Fernández, Maria Pujalte – SPAGNA, 2017, 93’

Isabel organizza la cena di lavoro che suo marito Angel e l’ex moglie Susana hanno in agenda con un famoso attore argentino per convincerlo ad essere il protagonista del loro prossimo film. Black comedy ed esilarante intreccio che mescola Agatha Christie e il più brillante humor spagnolo.

PIAZZOLLA – LA RIVOLUZIONE DEL TANGO

di Daniel Rosenfeld con Astor Piazzolla, Daniel Piazzolla – Argentina, 2018, 94’

Nell’anno del centenario dalla nascita di Piazzolla, il regista Daniel Rosenfeld compone un ipnotico ritratto del genio del tango. L’uso di fotografie, nastri vocali e riprese in super8, non solo rafforza la dimensione pubblica e l’inestimabile contributo al mondo della musica, ma fa luce sulla sfera più intima dell’artista.

YULI – DANZA E LIBERTÀ

di Icíar Bollaín con Carlos Acosta, Edlison Manuel Olbera Núñez – Spagna, 2018, 109’

L’incredibile parabola di Carlos Acosta, in arte Yuli, una leggenda vivente della danza che da piccolo si rifiutava di ballare. Obbligato dal padre, Yuli giunge al successo mondiale divenendo un performer ai livelli di Nureyev e Baryshnikov.

MUDAR LA PIEL

di Ana Schulz e Cristobal Fernández con Juan Gutiérrez, Frauke Schulz – Spagna 2018, 89’

Juan Gutiérrez e Roberto Flórez furono mediatori di pace fra la forza d’opposizione armata per l’indipendenza dei Paesi Baschi e il governo spagnolo negli anni ’80 e ’90. Un’amicizia di ferro, profonda, ma avvolta da un mistero: alla fine degli anni ’90 Flórez sparisce senza preavviso.

MUCHOS HIJOS, UN MONO Y UN CASTILLO

di Gustavo Salmerón con Julita Salmerón e la famiglia Salmerón – Spagna 2018, 90’

L’esilarante opera prima di Gustavo Salmerón ha come protagonista la madre Julita: matrona verace e straripante, oramai elevata ad autentico personaggio-cult. Adorato da Almodóvar, il film è un viaggio surreale tra cimeli, personaggi e aneddoti assurdi che raccontano la Spagna di ieri e offrono un’istantanea della Spagna di oggi.

CARMEN Y LOLA

di: Arantxa Echevarría con Zaira Morales, Rosy Rodriguez – Spagna 2018, 100’

L’esordio di Arantxa Echevarría racconta la storia di Carmen, una ragazza gitana che vive a Madrid. Come tutte le donne della sua comunità è destinata a sposarsi presto e a crescere il maggior numero di bambini possibile. Fino al giorno in cui incontra Lola, gitana come lei, con la quale sboccerà una profonda complicità.

70 BINLADENS – LE IENE DI BILBAO

di Koldo Serra con Emma Suárez, Nathalie Poza, Hugo Silva – Spagna 2019, 100’

Emma Suárez è Raquel, una donna che ha assoluto bisogno di 35 mila euro. Quando riesce a convincere il direttore della banca a concederle il credito subito ed in contanti, una coppia di rapinatori incappucciati irrompe nella filiale nel tentativo di svaligiarne le casseforti.

O QUE ARDE – VERRÀ IL FUOCO

di Oliver Laxe con Amador Arias, Benedicta Sánchez – Spagna 2019, 93’

Premio Speciale della Giuria Festival di Cannes 2019 – Un certain regard. Il film segue Ramon, un piromane che, dopo aver scontato la sua pena in carcere, torna a casa in Galizia. Ma nessuno in realtà è lì ad attenderlo. Film lirico, potente, segna il confine tra cinema di finzione e cinema del reale.

LA INOCENCIA

di Lucia Alemany con Carmen Arrufat, Laia Marull, Sergi López, Sonia Almarcha – Spagna, 2019, 92’

Brillante esordio alla regia di Lucia Alemany. È la storia di Lis, un’adolescente che inizia a scoprire la sessualità e sogna di lasciare il paese dove vive per andare a studiare a Barcellona. Il ritratto di una comunità di provincia testimone di tutto ciò che accade nel circondario.

LA HIJA DE UN LADRÓN

di Belén Funes con Greta Fernández, Eduard Fernández, Àlex Monner – 2019, Spagna, 100’

Rivelazione assoluta ai Premi Goya 2020. Il film ruota intorno ad una giovane ragazza-madre costretta a far fronte alla sua precaria situazione contando solo su sé stessa. Il suo grande desiderio è ricomporre un nucleo familiare: avere ciò che ha perso, o meglio ciò che le è stato tolto.

INTEMPERIE

di Benito Zambrano con Luis Tosar, Luis Callejo, Jaime López, Vicente Romero – Spagna 2020, 103’

Un’opera che mischia western e denuncia storico-sociale. Nella Granada del primo dopoguerra spagnolo, un ragazzino scappa dai campi di lavoro forzato ed incontra un ex soldato che, nonostante l’orrore della guerra, conserva ancora un granello di umanità.

ANE

di David Pérez Sañudo con Patricia López Arnaiz, Jone Laspiur – Spagna 2020, 100’ 

Vincitore di 3 Premi Goya 2021. Lide è una giovane madre che lavora come guardia giurata. Una mattina scopre che sua figlia Ane non è a casa, né ha dormito nel suo letto. Il film passa dal mistero al dramma politico per esporre questioni sociali, psicologiche e profondamente intime.

 

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