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Le piccole volpi, scritte da Lillian Hellman e portate al cine ma da Wyler, sono gli Hubbard, sciacalli nel profondo Sud. Regina è la peggiore dei tre fratelli. Tra le sue vittime, un marito malato di cuore e una figlia incapace di conformarsi all’unico modello che conosce. Ultima collaborazione tra il regista e Bette Davis, segnò una frattura tra i due per l’impostazione del personaggio: Davis ne fece un mostro, aprendo una frontiera per le generazioni successive. Scelta che rivendicò sempre, anche se Wyler non la volle più.