Una società sull’orlo di una crisi di nervi: Tre Manifesti a Ebbing, Missouri

Martin McDonagh torna al cinema con un’opera brillante e politicamente impegnata: Tre manifesti a Ebbing, Missouri, dall’11 gennaio nelle sale di Circuito Cinema.

Miti e traumi americani

Mildred Hayes (Frances McDormand) è una madre disperata: sua figlia è stata violentata ed uccisa. La sua fame di giustizia deve scontrarsi con un corpo di polizia indolente, troppo impegnato a vessare neri ed omosessuali per risolvere il suo caso. Decisa a farsi giustizia da sola, Mildred accusa direttamente lo sceriffo Willoughby (Woody Harrelson) facendo realizzare tre manifesti posti all’ingresso della città, che denunciano le incompetenze della polizia locale.

L’inconfondibile marchio McDonagh

Al suo terzo lungometraggio, Martin McDonagh realizza un’altra opera che bilancia abilmente commedia nera e dramma, con tragicomici e serrati scambi di battute tra i protagonisti. Il regista britannico resta quindi fedele ad uno stile assolutamente inconfondibile e personale, in cui traspaiono i suoi trascorsi teatrali. Dopo In Bruges – La coscienza dell’assassino e 7 psicopatici, McDonagh realizza un altro film di assoluto livello, acclamato all’ultima Mostra del cinema di Venezia.

Scontro fra colossi

Il film è impreziosito da un cast estremamente accurato e ben diretto. La protagonista Frances McDormand, folgorata dal progetto di McDonagh, ha accettato immediatamente quello che si potrebbe definire un ruolo iconico. La sua Mildred incarna il mito americano dell’eroismo individuale: una donna determinata e pronta a tutto pur di ottenere giustizia, che non disdegna nemmeno il confronto fisico con una società maschilista ed iniqua.

Woody Harrelson ne è il perfetto contraltare: interpreta uno sceriffo autoritario e molto legato alla propria famiglia, ma, nei fatti, incompetente tanto quanto il corpo di polizia che guida. Lo scontro tra attori/personaggi è coinvolgente e convincente. Sam Rockwell completa il cast, nei panni di un vice-sceriffo razzista e goffo.

Tre manifesti a Ebbing, Missouri, ultima opera di Martin McDonagh, ti aspetta nelle nostre sale dall’11 gennaio.