Un re allo sbando: il film che ha fatto ridere Venezia

Cosa succederebbe a un re se il paese su cui regna improvvisamente non esistesse più?

È quello che avviene nel film Un re allo sbando, la spassosa commedia che ha fatto morire dal ridere alla 73° Mostra Internazionale d’’Arte Cinematografica di Venezia e che arriverà nelle sale l’8 febbraio.

Il re del Belgio

Re Nicolas III è una persona sola, che ha la sensazione di vivere una vita non sua. L’immagine della monarchia del Belgio ha bisogno di una rinfrescata e ci pensa un regista inglese, Duncan Lloyd. Insieme partono alla volta di Istanbul, per una visita di Stato che avrà il compito di restituire vigore al re e al suo regno.

Ma durante il soggiorno arriva la notizia che la Vallonia, regione meridionale del regno, ha dichiarato l’indipendenza: il Belgio non esiste più. Nicolas III decide allora di rientrare immediatamente per salvare la monarchia, ma una tempesta solare impedisce agli aerei di decollare. Non rimane che tentare il rientro via terra, ma la sicurezza turca si oppone…

un re allo sbando

Un re in incognito

Niente paura: Lloyd ha la soluzione. Un gruppo di cantanti bulgare sta per tornare in Bulgaria con un pullman: il re potrà lasciare la Turchia in incognito… travestendosi da donna.

Inizia così un esilarante viaggio attraverso i Balcani, pieno di imprevisti ma che sarà anche un’occasione di rinascita e riscoperta di sé.

Dopo il catastrofista La quinta stagione, l’8 febbraio i registi belgi Peter Brosens e Jessica Woodworth tornano al cinema con Un re allo sbando per raccontare la storia di una fuga comica e surreale che non puoi perderti.