Happy end

Trama:

Happy end è un luogo, non per forza fisico come la Calais in cui è ambientato, spazio di transito per i rifugiati. In una sontuosa magione borghese la ricca famiglia Laurent, riflesso di una società votata all’egoismo e all’infelicità, vive la propria vita in modo anaffettivo e cinico, senza rendersi conto di non sapere più cosa conta veramente nella vita. L’anziano padre George (Jean-Louis Trintignant – “Finalmente domenica” “Il sorpasso”) è il fondatore di un’azienda edile guidata dalla figlia Anne (Isabelle Huppert – “Elle”, “Un affare di donne”) e dal nipote. Mentre i due devono risolvere il problema causato da un grave incidente avvenuto in un loro cantiere, il fratello di Anne, Thomas (Mathieu Kassovitz), passato a seconde nozze, ha difficoltà a relazionarsi con la figlia nata dal primo matrimonio Ève che va a vivere con i Laurent a seguito del ricovero della madre.

Intorno a loro un mondo che affronta quotidianamente altre problematiche, ma di cui i componenti della famiglia non sembrano rendersene conto. Il pluripremiato regista, a distanza di cinque anni da Amour, Palma d’oro al Festival di Cannes, torna con un film attuale e tagliente, rigoroso e spiazzante, in pieno “stile Haneke” (Il nastro bianco, La pianista), impreziosito dalle interpretazioni di due mostri sacri del cinema francese: Isabelle Huppert e Jean-Louis Trintignant.

Leggi di più

Questo film non è attualmente in sala