Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2017: tutti i film in concorso

La Settantaquattresima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia è pronta per partire il 30 agosto. Per prepararci a questa nuova edizione, scopriamo quali sono i film che vedremo a Venezia 2017.

La giuria dei film in concorso sarà presieduta da Annette Bening, l’attrice di American Beauty candidata all’Oscar. Al suo fianco i registi Ildikó Enyedi, Michel Franco, Edgar WrightYonfan. Nella giuria anche le attrici Rebecca HallAnna Mouglalis, Jasmine Trinca e il critico cinematografico David Stratton.

Un’anteprima spettacolare inaugura la partenza della Mostra con Dunkirk di Christopher Nolan il 28 agosto all’Arsenale, mentre Downsizing darà il via ufficiale al concorso: il film di Alexander Payne con protagonisti il premio Oscar Matt Damon e Neil Patrick Harris.

Il film è una satira sociale in cui il personaggio di Damon e la moglie (Kristen Wiig) decidono di miniaturizzarsi per arrivare in fondo al mese, ed entrare nel piccolo mondo creato da Harris.

I film in concorso a Venezia 2017

Grande attesa per il prossimo film di Darren Aronofsky con protagonista Jennifer Lawrence.

Il super cast di Madre! vede anche Javier Bardem, Michelle Pfeiffer, Domhnall Gleeson, Ed Harris e Kristen Wiig. Della trama sappiamo solo che seguirà una coppia la cui relazione verrà messa alla prova quando un ospite indesiderato suonerà alla porta, distruggendo la tranquillità della coppia.

 

George Clooney torna alla regia con Suburbicon. Un cast d’eccezione anche per questo film che vede Matt Damon, Oscar Isaac e Julianne Moore vivono in una cittadina prima che la loro tranquillità venga distrutta.

Guillermo del Toro si presenta con il suo ultimo thriller: The Shape of Water.

Nel cast Sally Hawkins, Michael Shannon, Richard Jenkins, Doug Jones, Octavia Spencer e Michael Stuhlbarg. Del Toro sarà regista e co-produttore assieme a Callum Greene. La pellicola è ambientata nel 1963, nel pieno della Guerra Fredda, ed è incentrata su una impiegata muta di un laboratorio di alta sicurezza (Hawkins) che si innamora di un uomo anfibio tenuto prigioniero (Shannon).

 

Human Flow di Ai Weiwei è il racconto del viaggio che il regista ha intrapreso in 23 paesi nel corso di più di un anno per riportare la crisi globale dei rifugiati.

Weiwei documenta la condizione di più di 65 milioni di individui che hanno lasciato le proprie case in cerca di una nuova vita.

 

Il regista di La Vita di Adele si prepara a tornare sul grande schermo con Mektoub: My Love – Canto Uno.

Abdellatif Kechiche presenta la storia del giovane scrittore Amin. Tornato nella sua città natale per trascorrere le vacanze, incontra Jasmine, affascinante cantante, e un produttore intenzionato a finanziare il suo primo lavoro cinematografico.

Una storia di dispute e dignità è quella di L’Insulte diretta da Ziad Doueiri, in cui Toni, cristiano libanese, annaffia le piante del suo balcone.

Dell’acqua cade accidentalmente sulla testa di Yasser, palestinese e caposquadra del cantiere adiacente. Scoppia una discussione violenta. Yasser, fuori di sé, insulta Toni. Ferito nella sua dignità, Toni decide di attaccare Yasser in sede legale. Si apre così un lungo processo dove il confronto assume una dimensione nazionale. Un processo in cui palestinesi e cristiani libanesi si affrontano.

 

In una piccola baia vicino a Marsiglia si trova la bellissima villa di proprietà di un uomo anziano che sta vivendo i suoi ultimi giorni di vita. I suoi tre figli decidono di riunirsi intorno a lui: Angela (un’attrice che vive a Parigi), Joseph (che si è appena innamorato di una ragazza giovanissima) e Armand (l’unico che si sta occupando del ristorante di famiglia).

L’arrivo di un gruppo di persone in barca metterà in subbuglio il loro equilibrio. La Ville di Robert Guédiguian sarà in concorso a Venezia 2017.

 

Il regista di Looking e di Weekend – Andrew Haigh – torna con Lean on Pete, l’adattamento del romanzo di Willy Vlautin che racconta la storia di un giovane che, in compagnia del cavallo da corsa rubato (Lean on Pete), intraprende un lungo viaggio alla ricerca della zia, che non vede da tempo, e di una nuova casa.

 

Xavier Legrand, pluripremiato per il suo cortometraggio Avant que de Tout Perdre (nomination all’Oscar 2014), presenta il suo primo lungometraggio: Jusqu’à la garde.

La coppia Besson sta per divorziare, con Miriam che vuole l’affidamento esclusivo di loro figlio Julien.

In una ventina di minuti, la giudice per i diritti familiari opta per l’affidamento congiunto nell’interesse del bambino. Antoine è riuscito quindi a difendere i suoi diritti di genitore per mantenere un legame con Miriam, non accettando la separazione. Ostaggio di un uomo violento e usato come scudo da una donna braccata, Julien farà di tutto per impedire che avvenga il peggio.

Dalla Cina ecco Jia Nian hua (Gli angeli vestono in bianco) della cineasta Vivian Qu, dal Giappone Sandome no satsujin (Il terzo omicidio) di Koreeda Hirokazu. Giapponese anche il film di chiusura che vede il ritorno del maestro Kakeshi “Beat” Kitano con Outrage Coda.

 

Politicamente scorretto, emozionante e intenso, Tre Manifesti a Ebbing, Missouri scritto e diretto da Martin McDonagh, segue una donna che inizia una guerra contro la polizia, rea secondo lei di non aver fatto abbastanza per trovare l’assassino di sua figlia. Nel cast Frances McDormand, Woody Harrelson, Sam Rockwell, John Hawkes e Peter Dinklage.

 

Scritto e diretto da Paul Schrader, First Reformed, ha come protagonisti Ethan Hawke, Amanda Seyfried, Cedric the Entertainer, Michael Gaston e Mahaleia Gray.

Dopo la morte del figlio, un ex cappellano militare è distrutto dal dolore ma trova conforto nell’incontro con una donna che ha da poco perso il marito, suicidatosi qualche tempo prima. La sua chiesa non è però quello che sembra e piano piano vengono a galla alcuni segreti inconfessabili.

 

Sweet Country è un western ambientato sulla frontiera settentrionale dove la giustizia stessa è messa pesantemente in discussione. L’opera prima del regista aborigeno Warwick Thornton sarà presentata a Venezia 2017.

Anche l’ultimo progetto del documentarista Frederick Wiseman sarà alla Mostra: Ex Libris – The New York Library.

Wiseman dedica un film alla New York Public Library, la biblioteca che interessa tre quartieri della metropoli americana e che è un invito alla cultura, al miglioramento di se stessi e alla coesione sociale.

I 4 film italiani in concorso

Ammore e malavita di Manetti Bros.

 

I registi romani dirigono ancora una volta Giampaolo Morelli, Serena Rossi e Carlo Buccirosso in Ammore e Malavita, questo crime-musical in salsa neomelodica tra amore e pallottole. Le coreografie sono di Luca Tommassini.

Ciro (Morelli) è un temuto killer al servizio di don Vincenzo (Carlo Buccirosso), “o’ re do pesce”, e della moglie, donna Maria (Claudia Gerini). Il suo partner si chiama Rosario, interpretato da Raiz degli Almamegretta.

Fatima (Serena Rossi) invece è una giovane infermiera sognatrice. I due sono destinati a incontrarsi, perché lei si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato. A Ciro viene dato l’incarico di sbarazzarsi di quella ragazza che ha visto troppo.

Ma le cose non vanno come previsto. I due si trovano faccia a faccia e riscoprono l’amore mai dimenticato della loro adolescenza. Per Ciro c’è una sola soluzione: tradire don Vincenzo e donna Maria e uccidere chi li vuole uccidere.

The Leisure Seeker di Paolo Virzì

 

The Leisure Seeker è il soprannome del vecchio camper con cui Ella e John Spencer andavano in vacanza coi figli negli anni Settanta.

Una mattina d’estate, per sfuggire ad un destino di cure mediche che li separerebbe per sempre, la coppia sorprende i figli ormai adulti e invadenti e sale a bordo di quel veicolo anacronistico per scaraventarsi avventurosamente giù per la Old Route 1, destinazione Key West.

John è svanito e smemorato ma forte, Ella è acciaccata e fragile ma lucidissima, insieme sembrano comporre a malapena una persona sola e quel loro viaggio in un’America che non riconoscono più – tra momenti esilaranti ed altri di autentico terrore – è l’occasione per ripercorrere una storia d’amore coniugale nutrita da passione e devozione, ma anche da ossessioni segrete che riemergono brutalmente, regalando rivelazioni sorprendenti fino all’ultimo istante.

Hannah di Andrea Pallaoro

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Hannah è il ritratto intimo di una donna che non riesce ad accettare la realtà che la circonda.

Rimasta sola, alle prese con le conseguenze dell’arresto del marito, Hannah inizia a sgretolarsi. Attraverso l’esplorazione del suo graduale crollo emotivo e psicologico, il film indaga il confine delicato tra l’identità del singolo, le relazioni umane e le pressioni sociali.

Diretto da Andrea Pallaoro nel cast: Charlotte Rampling, André Wilms, Stéphanie Van Vyve, Simon Bisschop, Jean-Michel Balthazar, Fatou Traore.

Una famiglia di Sebastiano Riso

Una famiglia di Sebastiano Riso

Vincent è nato cinquant’anni fa vicino a Parigi, ma ha tagliato ogni legame con le sue radici.

Maria, più giovane di quindici anni, è cresciuta a Ostia, ma non vede più la sua famiglia.

Insieme formano una coppia che non sembra aver bisogno di nessuno e conducono un’esistenza appartata nella Roma indolente e distratta dei giorni nostri, culla ideale per chi vuole vivere lontano da sguardi indiscreti.

In più, Vincent e Maria sono bravi a mimetizzarsi: quando prendono il metrò, si siedono vicini, teneramente abbracciati. A volte cenano al ristorante, più interessati a guardarsi negli occhi che al cibo nei loro piatti. Quando tornano a casa, fanno l’amore con la passione degli inizi, in un appartamento di periferia che lei ha arredato con cura.

Eppure, a uno sguardo più attento, quella quotidianità dall’apparenza così normale lascia trapelare un terribile progetto di vita portato avanti da lui con lucida determinazione e da lei accettato in virtù di un amore senza condizioni. Un progetto che prevede di aiutare coppie che non possono avere figli. Arrivata a quella che il suo istinto le dice essere l’ultima gravidanza, Maria decide che è giunto il momento di formare una vera famiglia.

La scelta si porta dietro una conseguenza inevitabile: la ribellione a Vincent, l’uomo della sua vita.

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Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2017 si terrà dal 30 agosto al 9 settembre.