La difficoltà di diventare madre in Ninna Nanna

Ninna Nanna arriva nelle sale Circuito Cinema il 29 giugno.

La storia di una madre che si confronta con la maternità e le prime difficoltà quando nella sua vita Gioia, la sua bambina.

Ninna Nanna

 

Anita è un’enologa talentuosa che cura ogni acino d’uva come un figlio.

Una giovane donna, amata e innamorata, pronta a divenire mamma. Almeno così crede.

Come qualunque donna incinta che una volta partorito, è convinta di aver passato il peggio e di essere pronta a vivere la sua nuova veste di madre con gioia.

Gioia, come il nome di sua figlia. Ma solo il nome.

Ninna Nanna

Perché nella vita serena ed equilibrata di Anita, fin dal primo momento della nascita, qualcosa s’incrina. Tanto che ai suoi occhi quella bambina diventa solo un minuto ed ingrato “mostro”.

Nella testa di Anita, la piccola Gioia è una minaccia per la relazione con Salvo, il suo tenero e premuroso compagno. Pronta a minare il suo amato lavoro e a riportare a galla fantasmi del passato.

Una bambina che attenta la sua vita. La sua felicità. Una bambina a cui sopravvivere.

Un film italiano racconta la difficoltà di diventare madri

L’attrice di La Bestia nel Cuore e di N (Io e Napoleone) di Paolo Virzì, Francesca Inaudi, si mette nei panni di Anita. Una ragazza che ha tutto dalla vita: un marito amorevole (Fabrizio Ferracane), un bel lavoro e una bella casa.

Pronti per diventare genitori, Anita si sente pronta per diventare madre, ma non si aspetta che la sua vita cambierà in modo radicale.

Ninna Nanna è un film che affronta il difficile tema dei difficili mesi dopo la nascita di bambino, quando la protagonista capisce che la sua vita è cambiata per sempre.

Nel cast anche Nino Frassica e Manuela Ventura, rispettivamente lo zio e la migliore amica di Anita.

Ninna Nanna è nelle sale Circuito Cinema dal 29 giugno.