La danza e la nascita del cinema si incontrano in Io Danzerò

Il 15 giugno nelle sale Circuito Cinema, scopri la nascita della serpentine dance in Io Danzerò.

Io Danzerò

 

È stata capace di rivoluzionare la sua epoca e la nostra, punto di riferimento per un’intera generazione di artisti: Toulouse-Lautrec, Rodin e i fratelli Lumiere la ammiravano devotamente.

La regista rivelazione Stephanie Di Giusto riscopre Loïe Fuller, protagonista della meravigliosa Parigi dei primi del 900.

Coperta da metri di seta, circondata di luci elettriche e colori, Loïe (interpretata da Soko), reinventava il suo corpo a ogni esibizione, sorprendendo il pubblico con la celebre e ipnotica Serpentine Dance.

Ma l’incontro con Isadora Duncan (Lily-Rose Depp) avrebbe cambiato presto il corso della sua vita.

In concorso al Festival di Cannes 2016 nella sezione Un Certain Regard.

Chi era Loïe Fuller?

Io Danzerò

Loïe Fuller era una ballerina e una attrice americana.

Scritturata dal 1892 alle Folies Bergère, riscosse enorme successo e fu immediatamente ricercata e ritratta dagli artisti dell’epoca, tra i quali Henri de Toulouse-Lautrec.

Grazie alle sue conoscenze sulla illuminotecnica dovute alla sua esperienza su palchi teatrali, la Fuller si rese conto che il dinamismo del movimento aveva un effetto totale se gli si aggiungeva colori, musica e luce.

Da questa intuizione è nata la Danza Serpentina, una delle prime a essere riprodotte grazie ai primi passi verso il cinema.

Il 15 giugno nelle sale Circuito Cinema, scopri la storia della rivoluzionaria Loïe Fuller in Io Danzerò.