Barriere: dal teatro al cinema, con 4 nomination agli Oscar

Denzel Washington torna al cinema il 23 febbraio con Barriere.

L’attore si presta qui come regista e attore protagonista accanto a Viola DavisJovan Adepo e Mykelti Williamson.

Le barriere tra padre e figlio

Barriere è la storia di Troy Maxson, un netturbino della Pittsburgh degli anni ’50. Da giovane aveva sognato una carriera nel baseball, ma nel momento in cui quel sogno inizia ad avverarsi, si sente rispondere che è troppo vecchio per essere ammesso nella major league.

Troy perde le speranze in una carriera sportiva e da quel momento si dedica alla famiglia. Cerca di essere un buon marito per Rose (Viola Davis) e un padre per Cory (Jovan Adepo).

La relazione tra padre e figlio diventerà tesa quando Cory avrà la possibilità di ricevere una borsa di studio grazie al suo talento nel football: il padre è già passato da questa esperienza e non vuole che il figlio segua le sue orme.

Entrambi costruiranno una barriera (da cui il titolo originale Fence) che li divide, ma che, allo stesso tempo, può eliminare la distanza che si è creata tra padre e figlio.

Alcune persone costruiscono barriere per tenere le persone fuori e altri le usano per tenerle dentro.

Barriere: tra teatro e cinema

Barriere si presenta al cinema dopo un passato a teatro.

August Wilson scrisse la pièce teatrale nel 1983, e l’opera gli valse il premio Pulitzer. Dopo un brillante successo a teatro, Denzel Washington porta questa incredibile storia al cinema. L’attore e la protagonista femminile, Viola Davis, avevano già vestito i panni di Troy e Rose a teatro nel 2010. L’interpretazione è valsa a entrambi il Tony Award, il più prestigioso premio teatrale americano.

Intenso ed emozionante, Denzel Washington porta al cinema – il 23 febbraio – la storia di un padre che si divide tra l’amore per il figlio e le delusioni del passato.