120 Battiti al minuto, un inno alla libertà

Vincitore del Gran Prix Speciale della Giuria all’ultimo Festival del Cinema di Cannes e candidato francese ai prossimi Premi Oscar, 120 battiti al minuto di Robin Campillo esce il 5 ottobre al cinema.

SILENZIO = MORTE

La storia è ambientata negli anni ’90. Il collettivo di attivisti di Act Up Paris sale alla ribalta mediatica per richiamare l’attenzione sui malati di AIDS, e contrastare una società disinformata e convinta che a contrarre il virus siano solo omosessuali e tossicodipendenti. Tra dibattiti accesi e spettacolari azioni di protesta, spicca la figura dell’attivista Sean (Nahuel Pérez Biscayart) che col suo carisma contagioso porterà il giovane Nathan (Arnaud Valois) ad unirsi al gruppo.

UN FILM D’AMORE E DI EROI

Molto amato dal regista spagnolo Pedro Almodovar, 120 battiti al minuto non è solo un film di denuncia sociale, ma racconta anche la storia di giovani eroi che lottano per estendere il diritto alla cura verso tutti. Giovani che vanno al di là dei pregiudizi dell’opinione pubblica e sfidano le case farmaceutiche.

Il film di Campillo ti aspetta dal 5 ottobre nelle sale di Circuito Cinema.